lunedì 23 novembre 2009

E il cuore di ghiaccio, per terra si infranse

In una gelida notte d'inverno,
un ragazzo si addentrava nel bosco,
in cerca di qualcosa di sconosciuto.
Quel bosco era ai pressi di una città gelata,
che non conosceva l'amore,
e quel ragazzo ci viveva,
in quel mondo bianco.
Erano capaci solo a colorarlo col sangue, laggiù.
E il ragazzo era cresciuto così.
Tra sangue e ghiaccio.
Ma era diverso da quella gente insensibile e fredda.
Non si sentiva come gli altri.
E in quel bosco forse cercava qualcosa di diverso da quella realtà.
Camminava,
su un letto di foglie,
cadute da tempo dagli alberi spogli,
e cercava con lo sguardo qualcosa che lo facesse sentire più simile a quella gente.
Sospirò guardandosi intorno.
Era tutto bianco e luminoso,
ghiacciato e freddo.
Appena avevano toccato la terra,
le foglie gialle si erano fatte scure,
e il contrasto col ghiaccio freddo,
faceva risaltare il nero del suolo.
Uno scintillio catturò l'attenzione del ragazzo,
che si voltò e raccolse la lama da terra.
Era solo un pezzo di ferro,
ma l'affascinava e l'attraeva.
La prese in mano,
osservandola scintillare tra le mani.
La prese su una mano e l'avvicinò al palmo dell'altra.
Tutto quel sangue, quel ghiaccio.
Gli unici elementi che componevano la vita di quelle persone,
che però non si erano mai incontrati davvero.
La lasciò scivolare sulla pelle,
provando piacere.
Era l'unico contatto che gli fece provare un'emozione.
Una goccia di sangue finì sul terreno,
un'altra su una scaglia di ghiaccio.
Qualcuno,
dietro al ragazzo,
fermò la sua mano.
Quel contatto lo fece tremare e si voltò di colpo.
Davanti a lui vide solo degli occhi bellissimi e dei capelli mori.
Le loro labbra si unirono in un bacio,
e il ragazzo provò un'emozione sconvolgente che lo travolse completamente.
Aveva trovato l'amore.
Quel bacio fu la cosa più bella che la sua vita gli donò,
perché quella stessa mano che l'aveva fermato,
rigirò la lama nel suo cuore.
"Così non ti dimenticherai di me"
Disse una voce sopra di lui.
Ora il ragazzo era uguale agli altri,
macchiato di sangue,
e senza vita.

sabato 21 novembre 2009

Un Mese. 22.1O.2OO9

Oggi è un mese che ho incontrato una persona davvero unica,
in un attimo e la mia vita ha preso una via migliore, sono direi.. quasi.. felice.
Sei dentro di me, nei miei pensieri, nei miei silenzi, nel mio sguardo perso nel vento.
Una parte di me muore per te per rinascere in un'altra vita dove mi amerai.
Io ci sarò per te in cento, mille altre vite, e nascerò ancora e solo per te... per incontrare i tuoi occhi e perdermici dentro. Ti Amo e quell'istante non avrà mai fine.
Sì, un mese è bastato.
Non ci credevamo, e invece, è possibile che una persona diventi tanto importante da poter dire:
Ti Amo.
Anche in così poco tempo.
Dopo Natale io tornerò a Milano.
Chissà cosa succederà..
So che quando ti vedrò, ti salterò addosso.
Nell'amore non ci dev'esser fisicità, hai detto.
Però la voglia di stringerti è tanta, e verso il ventisei sarà possibile farlo.
Un mese fa mi hai detto:
Mi fido di te.
Un mese fa ti ho risposto:
Mi fido di te, è una frase che non dico molto spesso.
Eppure a te posso dirla e ripeterla mille altre volte.
Ho fatto soffrire tanta gente, lo ammetto.
Ho sofferto per colpa di tanta gente, lo confermo.
Ma a te non farò mai del male.
Farei solo del male a me stessa.
Questo blog l'ho creato per cazzeggiare,
ma ho capito che è un luogo dove riesco a scrivere ciò che provo,
con facilità.
Spero non penserai che sono esagerata xD
Mannò,
un mese è importante.


Ti AMO

venerdì 20 novembre 2009

So you see, this world doesn't matter to Me

I give up all I had just to breathe
The same air as you till the day that I die
I can't take my eyes off of you
The smile on your face let's me know that you need me
There's a truth in your eyes saying you'll never leave me
The touch of your hand says you'll catch me wherever I fall

[Cit.A&J]

Leggendo queste parole, ho pensato a te *-*
Ti Amo.
La parola per sempre, nel mio Mondo, non esisteva.
Ma ora il mio Mondo, sei Tu
E ti dico:

Noi Per Sempre.

Ho sempre rinnegato il passato,
Ho sempre temuto di assomigliare a chi ero,
Ho sempre voluto cancellare il mio ieri,
Ho sempre dimenticato ciò che veniva prima,
Ho sempre sperato che tutto sparisse.

E' per questo che dico:
Tu mi hai cambiato
La Vita.
Perché adesso sto vivendo fiera di chi sono diventata.

"Il mio mondo gira intorno a te"
Anche il mio.

Meme&Viola.
Sei la mia Vita.

Tu, MIA

giovedì 19 novembre 2009

Succede così...

Un giorno sei felice...
Il giorno dopo vorresti solo tentare il suicidio...
Il giorno dopo ancora puoi toccare il cielo con un dito...
Da un punto di vista esterno può sembrare anche una cosa bella
perché sai che il dolore dura per oggi, ma domani non ci sarà...
A viverla, è più complicata da vivere bene.
Poi ci sono quei giorni,
in cui ogni ora si porta dietro un'emozione
che ti travolge e ti sconvolge l'equilibrio che avevi l'ora prima.

E io non ce la faccio più.
Vorrei fermarmi un momento, in questa frenesia di cambi d'umore,
per godermi un secondo di felicità -magari.
E invece,
il mio umore, inesorabilmente, cambia.
Sono stanca di sentirmi dire:
"Ti sento strana".
Non perché la gente non deve dirmelo, anzi.
Ma perché se me lo dicono, significa che il mio umore sta cambiando.

A volte, addirittura, provo
(spesso in quest'ordine)
Amore, odio, dolcezza, ostilità, stanchezza nei confronti di una persona.
E a volte invece provo le stesse emozioni, in generale.

Mi odio quando succede così.

Ma la cosa che odio più di me
è che io mi stufo della gente.
Dopo un po', penso che non me ne frega più niente.
Al minimo sbaglio di una persona, già credo di poterne fare a meno.
Con poche persone non è successo.
Ma questo mi rende paurosa.
Se io stessa mi stanco della gente,
perché loro non dovrebbero stancarsi di me?

E poi c'è la domanda classica:
Se una certa persona, si è sempre comportata in un modo,
perché con me dovrebbe essere diverso?
Con alcune persone la gente soffre, io mi ci affeziono, e poi mi chiedo:
Farà soffrire anche me?
Non riesco a dirmi "NO."
Solo di una persona ho deciso di fidarmi fino in fondo.

E così questo periodo viene caratterizzato da tanti lati negativi.
E qualche volta, mi sveglio, e sento una vocina urlarmi nella testa:
Perché non ti sei addormentata per sempre?
E mi chiedo quanto di questo pensiero sia mio...

Morale della favola.
Non riesco a fidarmi di qualcuno senza un motivo.
E per questo ho paura di fidarmi se ho un motivo per non farlo.

Riuscirò mai a essere felice?

xoxo Vìola

martedì 17 novembre 2009

So.. About Me.

Difficile inziare...
In questo mese è successa una cosa Bellissima:
ho conosciuto una persona importante e che amo.
Parlando di me:
Sono.. complicata.
C'è una parte di me che vuole lasciarsi l'altra alle spalle.
Devo ancora scegliere a quale dare retta, forse.
Per ora, la cosa che c'è da sapere su di me è che sto cambiando.
Quindi perché descrivermi in poche righe, se non sono definitiva?
Chi ha il tempo di conoscermi, mi apprezzerà.
xoxo Viola